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Cronoscalata Lago Montefiascone: la classica in salita

Quando i motori d'epoca lasciano il lungolago e iniziano a mordere la pendenza, Montefiascone cambia ritmo. La cronoscalata unisce tecnica, memoria meccanica e un paesaggio che costringe a guardare insieme asfalto, guard-rail, luce e linea di corsa.

Secondo il calendario ACI Sport, la prova — 29ª Cronoscalata Lago Montefiascone, organizzata dall'Automobile Club Viterbo — è prevista dal 19 al 21 giugno 2026. Prima della partenza è consigliabile verificare eventuali aggiornamenti presso gli organizzatori.

Le date possono cambiare di anno in anno: verifica programma, orari e chiusure stradali sui canali ufficiali dell'Automobile Club Viterbo e di ACI Sport prima della visita.

Aggiornamento ufficiale · 17 giugno 2026

Presentata la 29ª Cronoscalata Lago-Montefiascone

La 29ª Cronoscalata Lago-Montefiascone è stata presentata nella cornice del Caffè Centrale by Red Lions di Montefiascone. Secondo il comunicato diffuso da Automobile Club Viterbo e Amministrazione Comunale, l'edizione 2026 è prova valida del Campionato Italiano della Montagna per Auto Storiche e registra 129 equipaggi iscritti.

Il presidente dell'Automobile Club Viterbo, Sandro Zucchi, ha richiamato il valore sportivo e identitario della salita che collega il Lago di Bolsena al borgo. La tradizione della Lago-Montefiascone viene fatta risalire al 6 agosto 1961, in concomitanza con la Fiera del Vino: da allora la gara è diventata uno degli appuntamenti motoristici più riconoscibili della Tuscia.

Il comunicato segnala anche il tutto esaurito nelle strutture ricettive e di ristorazione e ricorda che l'edizione 2024, trasmessa in streaming sul canale Matti per le Corse, ha superato il milione di visualizzazioni. Per Montefiascone la cronoscalata non è quindi solo una competizione: è un volano turistico che porta visibilità nazionale e internazionale al territorio.

  • Evento: 29ª Cronoscalata Lago-Montefiascone.
  • Validità sportiva: Campionato Italiano della Montagna per Auto Storiche.
  • Iscritti dichiarati: 129 equipaggi.
  • Organizzazione e rete locale: Automobile Club Viterbo, Amministrazione Comunale e ASD Locals Only.
  • Fonte: comunicato stampa AC Viterbo e Amministrazione Comunale di Montefiascone, 17 giugno 2026.

Il tracciato: curve e dati tecnici

Secondo la relazione tecnica ACI Viterbo disponibile, il tracciato storico della Salita Lago-Montefiascone si sviluppa lungo la S.P. Lago di Bolsena, dal km 5+150 al km 0+400, per una lunghezza di circa 4,750 km. Prima dell'edizione 2026 è opportuno verificare eventuali aggiornamenti nel regolamento particolare di gara o nei documenti pubblicati dagli organizzatori.

Non è una salita banale: nei chilometri di sviluppo si passa da un primo tratto più fluido a una parte finale in cui frenata, precisione e trazione contano più della potenza pura.

Blocco dati

Lunghezza percorso 4,750 km
Dislivello partenza-arrivo 229,60 m
Quota partenza 307,40 m s.l.m.
Quota arrivo 537,00 m s.l.m.
Pendenza media 4,87%
Pendenza massima 7,79%

Dati del tracciato storico secondo la relazione tecnica ACI Viterbo disponibile, da confermare nel regolamento particolare di gara dell'edizione in corso.

Lettura sportiva della salita

La stessa relazione tecnica ACI Viterbo descrive tre tornanti principali: destrorso al km 3+100, sinistrorso al km 3+550 e ancora destrorso al km 4+150. Sono i punti dove il pubblico percepisce meglio il lavoro del telaio e il pilota deve essere più pulito nella rotazione della vettura.

Il tratto iniziale, meno ripido, favorisce l'allungo e mette in evidenza motricita e coraggio sul gas. Nel settore alto, invece, il tempo si costruisce su frenata modulata, inserimento senza deriva superflua e uscita tracciata con il minimo pattinamento.

I migliori spot per spettatori e fotografi

La salita e spettacolare, ma va letta con disciplina. Il pubblico deve restare solo nelle aree consentite e fuori dalle zone segnalate come pericolose. Per chi fotografa, il vantaggio di Montefiascone e evidente: in più punti si può lavorare con il lago sullo sfondo e sfruttare la compressione dei piani per dare spessore alle carrozzerie storiche.

Vettura Ferrari da corsa storica tra gli edifici del borgo
Vettura da competizione tra i vicoli del centro storico. Foto a cura di Spada Visual.
Vettura da competizione in accelerazione sul tracciato della Cronoscalata di Montefiascone
Vettura da competizione in salita sul tracciato della Cronoscalata Lago Montefiascone. Foto a cura di Spada Visual.

Linea di partenza e primo allungo

Qui si sente il motore ancora pieno e non filtrato dalla salita. E' il punto giusto per un 24-70 mm se vuoi raccontare vettura, equipaggio e scenografia del lago nello stesso fotogramma.

Per il panning, lavora su tempi nell'ordine di 1/80 o 1/125 e resta sempre dietro le delimitazioni. La zona partenza e tecnica: l'accesso ravvicinato e riservato al personale e ai fotografi accreditati.

Area rialzata al km 2+200

Il piano di sicurezza 2026 individua qui una seconda area per il pubblico, in posizione sopraelevata rispetto al manto stradale. E' uno dei punti migliori per schiacciare la prospettiva con un 70-200 mm.

Con focali tra 135 e 200 mm puoi separare bene l'auto dal fondale e trasformare il blu del lago in una massa cromatica uniforme, utile per far risaltare i riflessi sulle lamiere lucidate.

Tornante destrorso al km 3+100

E' il primo vero punto di compressione della gara. Qui si leggono trasferimenti di carico, stacco di frenata e velocità di mani sul volante. Per foto più tecniche, un 100-400 mm ti permette di isolare la vettura già prima del punto di corda.

Se cerchi un'immagine più narrativa, arretra e includi il guard-rail, i muretti naturali e la pendenza: la salita deve restare visibile, non solo suggerita.

Tornante sinistrorso al km 3+550

Qui il gesto tecnico diventa più leggibile perché la vettura arriva già caricata dal tratto precedente. La soluzione più efficace è un tele medio, tra 85 e 135 mm, per fermare la rotazione dell'auto senza perdere il senso della strada che continua a salire.

Nelle ore centrali conviene controllare le alte luci sulle vernici chiare. Un filtro polarizzatore leggero può aiutare, ma senza togliere del tutto la lettura dei riflessi metallici.

Ultimo tornante al km 4+150

L'ultima curva prima della zona di decelerazione è la più teatrale per chi vuole immagini di uscita. La vettura è già dentro il settore decisivo e il pubblico percepisce la salita finale verso Montefiascone.

Un teleobiettivo lungo aiuta a comprimere pendenza, muretti e abitato. Per la sicurezza resta sempre fuori dalle traiettorie di fuga e non utilizzare cavalletti in aree di passaggio del pubblico.

Regola base: prima la sicurezza

L'organizzazione prevede commissari lungo tutto il tracciato, zone vietate segnalate e accessi laterali controllati. Se una posizione sembra spettacolare ma non è delimitata per il pubblico, non è il posto giusto da cui scattare.

La foto buona nasce da un punto leggibile, stabile e autorizzato. La gara in salita lascia poco margine agli errori di chi guarda.

Informazioni logistiche per il weekend di gara

Per uno spettatore, la differenza tra una giornata ordinata e una complicata sta tutta nella logistica. Su una cronoscalata l'organizzazione prevede aree dedicate a paddock e parco chiuso e la chiusura del tratto di gara prima delle sessioni: posizioni esatte, orari e accessi vanno verificati di volta in volta presso gli organizzatori.

Programma del weekend

Una cronoscalata si svolge in genere su più giorni, con verifiche sportive e tecniche, prove e gara distribuite nel fine settimana. Il programma dettagliato giorno per giorno, gli orari e l'ordine delle sessioni non sono riportati qui: vanno confermati sul programma ufficiale dell'Automobile Club Viterbo e sul calendario ACI Sport, che possono aggiornarsi fino a ridosso dell'evento.

Viabilità e sosta

Durante le sessioni viene chiuso il tratto di strada usato per la competizione e gli accessi laterali che vi sboccano. Gli orari esatti di chiusura e gli accessi consentiti vanno verificati sul programma ufficiale, perché cambiano tra prove e gara e possono variare di anno in anno.

Per parcheggiare conviene evitare le aree con funzione tecnica nei pressi del percorso e preferire i parcheggi nella parte alta del borgo, fuori dal corridoio sportivo, raggiungendo a piedi i punti consentiti.

Prima di partire controlla comunque le mappe e gli aggiornamenti dell'Automobile Club Viterbo e di ACI Sport: su una cronoscalata, un'informazione aggiornata vale più di qualsiasi scorciatoia improvvisata.

Per continuare a esplorare Montefiascone

La cronoscalata racconta un lato preciso del territorio: il rapporto tra colle, lago e strada. Per leggere meglio il contesto paesaggistico puoi aprire anche la mappa interattiva di Montefiascone oppure tornare alla homepage del portale e proseguire tra monumenti, itinerari e vita locale.