Chiese storiche e porte di Montefiascone

Patrimonio · Arte

Monumenti minori e chiese storiche

Oltre ai grandi capolavori, Montefiascone custodisce gioielli d'arte medievale e barocca nascosti nei rioni storici: scopri le chiesette romaniche, gli antichi conventi e le imponenti porte d'accesso al borgo.

Chiesa di Sant'Andrea in Campo

La Chiesa di Sant'Andrea in Campo è uno degli edifici di culto più antichi e significativi di Montefiascone, documentata per la prima volta in bolle papali risalenti all'853 d.C.

Dettaglio pietra di tufo medievale a Montefiascone
I caratteristici toni del tufo, materiale costruttivo millenario del borgo medievale.

L'edificio attuale riflette la ristrutturazione in stile romanico dell'XI secolo compiuta da maestranze lombarde. Presenta una facciata a capanna in blocchi di peperino grigio, un portale ogivale sormontato da una monofora e un interno diviso in tre navate sorrette da massicci pilastri quadrati con capitelli scolpiti. Attualmente ospita le celebrazioni della comunità ortodossa locale.


Chiesa e ex Convento di San Francesco

Il complesso conventuale francescano è documentato a Montefiascone a partire dal 1291, sorto in seguito al passaggio storico di San Francesco d'Assisi sul colle falisco nel 1222.

Nel 1875 la struttura conventuale è stata parzialmente demolita e convertita nella sede dell'Ospedale Civile di via Verentana. L'interno della chiesa, rinnovato in stile tardo-barocco nel XVIII secolo, conserva pregevoli opere tra cui una preziosa tavola del 1490 raffigurante la Madonna con Bambino e rilievi dedicati alla vita del Santo.


Porta di Borgo (o Porta Aldrovandi)

Porta di Borgo costituisce il principale varco d'accesso monumentale al nucleo storico di Montefiascone, posta sul crinale che unisce la parte bassa del borgo al colle della Rocca.

Borgo di Montefiascone addobbato a festa
L'arco di Porta di Borgo introduce i visitatori alle vie storiche allestite per le feste cittadine. Foto a cura di Fiera del Vino.

L'aspetto barocco attuale risale alla radicale ristrutturazione del 1744 voluta dal Cardinale Pompeo Aldrovandi (spesso citato erroneamente come Aldobrandini) e progettata dal noto architetto romano Domenico Gregorini. Il monumento si distingue per le sue linee curve in travertino e per lo stemma araldico del cardinale collocato sulla sommit dell'arco.


Chiesa di San Pietro e Monastero delle Benedettine

La Chiesa di San Pietro, annessa allo storico monastero delle monache Benedettine a Montefiascone, rappresenta un importante scrigno di pittura medievale della Tuscia.

L'edificio custodisce al suo interno una pregevole serie di affreschi del XIV secolo chiaramente influenzati dalla scuola pittorica senese, oltre ad altari barocchi e dipinti su tela del XVI e XVII secolo attribuiti ad artisti di ambito viterbese.